Il
Consiglio
Comunale,
con
atto
deliberativo
n.
10
del
27.03.2009
e
con
voto
unanime
dei
Consiglieri
presenti,
ha
modificato
il
Regolamento
del
Consiglio
Comunale
in
vigore
(già
approvato
con
D.C.C.
n.
46
del
3.09.1998)
introducendo
l’art.
46
bis
(question
time)
che
testualmente
recita:
Art.
46
bis
-
question
time
1)
In
ciascuna
seduta
del
Consiglio
Comunale
i
primi
trenta
minuti
sono
dedicati
allo
svolgimento
del
question
time,
a
meno
che
l'ordine
del
giorno
non
sia
interamente
riservato
ad
altri
argomenti.
2)
Il
question
time
consiste
in
una
sola
domanda,
formulata
dai
cittadini
in
modo
chiaro
e
conciso
su
un
argomento
di
rilevanza
generale,
connotato
da
urgenza
o
particolare
attualità,
riguardante
comunque
problematiche
inerenti
il
territorio
comunale
e/o
con
influenza
sullo
stesso.
3)
Entro
le
ore
dodici
del
giorno
lavorativo
antecedente
il
Consiglio
Comunale
i
cittadini
possono
presentare
per
iscritto
la
richiesta
di
formulazione
di
domande
presso
l’Ufficio
Protocollo
del
Comune.
4)
Nei
giorni
fissati
per
il
Consiglio
Comunale
il
cittadino
richiedente
si
presenta
in
aula
consiliare
ed
espone,
nel
tempo
fissato
di
tre
minuti,
l’oggetto
della
domanda.
La
presentazione
delle
domande
è
effettuata
nell'ordine
cronologico
di
iscrizione,
non
saranno
esaminati
nello
stesso
Consiglio
più
di
5
quesiti.
5)
Il
Sindaco,
od
anche
un
Assessore,
un
Consigliere,
un
Dirigente
o
Funzionario
comunale,
rispondono
alla
domanda,
in
tre
minuti.
L’ultima
parola
è
del
cittadino,
che,
in
due
minuti,
può
replicare,
dichiarandosi
soddisfatto
o
meno
della
risposta
ottenuta.
6)
Non
è
necessaria
la
verifica
del
numero
legale
per
dare
avvio
all’arco
temporale
delle
sedute
di
Consiglio
comunale
dedicate
al
question
time
di
cui
al
1°
comma
del
presente
articolo.
Pertanto,
tutti
i
cittadini
interessati
possono
usufruire
–
a
richiesta
–
del
nuovo
istituto
di
democrazia
partecipativa
introdotto
nel
Regolamento
del
Consiglio
Comunale.